Cevap: # Andrea Caracciolo
Ben bu haberde Galatasaray dan bahsettiğini görmedim, yada ben göremedim
Il Parma alza la posta: vuole pure Caracciolo
Le partenze eccellenti non mancheranno. Una è annunciata, l'altra assai probabile. Emiliano Viviano giocherà in serie A. Andrea Caracciolo, salvo sorprese, pure. Cessioni che potrebbero risolversi in tempi più o meno brevi. Ma il Brescia ha bisogno di monetizzare e può farlo soltanto cedendo in maniera intelligente i suoi pezzi pregiati. La strategia (figlia dell'esigenza) del club di via Bazoli spiega anche perché Viviano non sia già ufficialmente un giocatore del Parma. Il portiere classe 1985, ex nazionale under 21, miglior estremo difensore cadetto dei play-off e in assoluto dell'ultimo campionato, è nel mirino del club emiliano, che ha trovato un'intesa di massima con l'Inter. Ma il Brescia, che è rimasto comproprietario del cartellino, non intende privarsi del suo numero uno in prestito. A meno che si tratti di un prestito oneroso. Meglio una cessione, possibilmente alla cifra richiesta (3,6 milioni di euro). Il Bologna, che è in costante contatto con la dirigenza biancazzurra, è alla finestra.
OLTRE A VIVIANO, il Parma punta su Andrea Caracciolo. Il tecnico dei ducali, Francesco Guidolin, ha già allenato l'Airone a Palermo (ricavandone il meglio visto in Sicilia) e lo ritroverebbe volentieri adesso. Bologna, Catania e in particolare la Fiorentina rimangono in pista. Dalla partenza di Caracciolo il Brescia vuole ottenere almeno 5-6 milioni (la quotazione di partenza è 7-8). Il centravanti milanese, che già era venuto incontro al Brescia nel gennaio 2008 lasciando la Sampdoria e dicendo no al Glasgow Rangers, è pronto a fare di tutto per rimanere. Ma stavolta la sua volontà potrebbe non bastare. Il Brescia, in ogni caso, non sembra aver intenzione di smobilitare. I dirigenti sono consapevoli di dover rinforzare ogni reparto, anche alla luce di altre probabili cessioni. Come portiere non potrà bastare Michele Arcari. Fra i tanti nomi (Handanovic, Guarna, Benussi), al di là di suggestioni ai confini della realtà (Sereni, dato come possibile partente a Torino), spicca l'ipotesi di un ritorno all'ovile di Federico Agliardi, reduce da una stagione infelice a Rimini.
LA DIFESA può perdere i suoi centrali: Victor Hugo Mareco, seguito dal Bologna, e Davide Zoboli, che interessa anche al Torino, disposto a giocarsi come contropartita il laterale ex Albinoleffe Riccardo Colombo, classe 1982. Svincolato Marcello Castellini (ex Bologna, classe '73). Ma il reparto che sarà rivoluzionato è il centrocampo. Possono restare Adam Vass e forse Roberto Baronio (lasciato libero dalla Lazio). Su Bartosz Salamon è forte il pressing del Napoli, che da gennaio medita di investire sul promettente diciottenne polacco. Fra i centrocampisti papabili, oltre ai soliti De Ascentis, Carrus e Dalla Bona, spicca un obiettivo di lusso per la cadetteria: Vincenzo Italiano, classe 1977, che ha già dimostrato di valere la categoria superiore. Il suo ingaggio da serie A (circa 400 mila euro) pare uno scoglio difficile da sormontare. Piace anche il mediano della Reggina Emmanuel Cascione, ex Pistoiese e Rimini, classe 1983. E sul taccuino è tornato anche Cristian Amoroso (classe 1976), centrocampista del Bologna.
SE L'ATTACCO rischia di perdere Davide Possanzini (corteggiato dal Padova e dai tedeschi del Monaco 1860), non mancano le opzioni in entrata. Un nome che rimbalza per l'ennesima volta da Modena è quello del bresciano Alex Pinardi. La Triestina, interessata a Maurizio Nassi, segue l'ala Emiliano Testini e la prima punta Luigi Della Rocca. Ha uno stipendio alto e può cambiare Massimo Marazzina, un anno fa artefice della promozione in A del Bologna.
Gian Paolo Laffranchi
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